martedì 2 luglio 2013

Tra Val Venosta e Svizzera sul cammino scandito dalle ore

abbazia monte maria marienberg
Abbazia Monte Maria (Luca Lorenzi / Wikimedia)
Nei pressi dell'abbazia di Monte Maria, il convento benedettino più alto d'Europa, parte un sentiero che conduce al monastero di San Giovanni a Müstair, in Val Monastero, nel cantone svizzero dei Grigioni, incluso nel 1983 nella lista dei patrimoni dell'umanità protetti dall'UNESCO per via degli affreschi di epoca carolingia e delle scritture romaniche che in esso sono conservati.
Come quelle di un giorno, le ore alle quali il sentiero fa riferimento sono scandite da 24 tappe, una per ognuna delle tavole presenti nel percorso, come si può leggere nel sito ad esso dedicato:
Da monastero a monastero - il sentiero delle ore.
Lungo il sentiero si trovano 24 tavole.
Tavole con spunti per pensare ad altri mondi e ad altri tempi.
Realtà diverse da questo nostro presente che ci tiene sempre più in pugno.
I ritmi della natura, gli avvenimenti della storia, il suono delle lingue.
Ecco cosa apre la nostra mente.
Chi percorre il "sentiero delle ore" è accompagnato dal nome della via - e dai pensieri che esso evoca.
Pensieri intrecciati a immagini di affreschi e angeli.
Per percorrere i 17 km del sentiero che non presenta un eccessivo dislivello ma richiede comunque una buona forma fisica, di ore ne servono meno - 6 per la precisione, anche se in una pianificazione realistica bisognerebbe considerare almeno 7 ore.
Al di là di quello che può sembrare in apparenza, non si tratta tanto di un esercizio fisico quanto dello spirito dato che, come preannuncia il testo del preambolo citato, durante tutto il tempo l'attenzione ed i pensieri dell'avventore sono destati dai temi culturali, storici e scientifici contenuti nelle 24 tavole a colori disseminate lungo il percorso.
Complici la lontananza dalla “civiltà”, il paesaggio, i sentieri d'acqua (“waale”), i boschi con gli alberi imponenti ed i gruppi montuosi dell'Ortles e delle Alpi Venoste, la vista spazia curiosa ed ogni passo “rischia” di trasformarsi in un affascinante esplorazione e riscoperta delle propria interiorità.
Da Burgusio si sale fino all'abbazia di Monte Maria e si passa dinanzi alla segheria del monastero, proseguendo poi sul Schleiser Trail, sopra il maso Poster, fino ad arrivare, attraverso un lieve saliscendi, al rifugio di Lovarei; il sentiero prosegue verso le rovine di Castel Rotondo e continua lungo il canale d'irrigazione Tschenel.
Una vecchia segheria ad acqua veneziana segna il confine di Stato seguito da un semplice paletto che annuncia l'ingresso nel cantone dei Grigioni.
monastero San Giovanni Mustair
Monastero San Giovanni (picswiss.ch / Wikimedia)
Poco dopo, passando dei prati di malga in fiore, si giunge al Monastero di San Giovanni in stile romanico.
Il ritorno al punto di partenza può anche avvenire mediante il servizio di autopostale svizzero.
L'escursione può essere affrontata in una sola giornata oppure suddivisa in più tappe giornaliere più brevi ed adatte anche ai meno allenati ed alle famiglie con bambini al seguito.
Assolutamente da non dimenticare, oltre al consueto equipaggiamento da escursione, dei validi documenti di identità (passaporto o carta d'identità) per l'ingresso nel territorio Svizzero.

 

 Approfondimenti

  1. Wikipedia, Abbazia di Monte Maria
  2. Wikipedia, Monastero San Giovanni (Müstair)
  3. Sentieri d'autore, Sentiero delle ore / Stundenweg
  4. Il sentiero delle ore / Stundenweg 

 Foto 

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